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Biografia

Loris Nelson Ricci e Castevoli

Loris Nelson Ricci è nato in Lunigiana. Studia al liceo Artistico e Accademia di Belle Arti di Carrara.

Nel 1960 lavora a Roma dove approfondisce le nuove correnti artistiche, unitamente allo studio dell’arte antica, accrescendo le esperienze figurative con viaggi di studio in Toscana e in Italia.

Tiene la sua prima personale nel 1962. Nel 1963 è a Milano.

Tra il 1974 e il 1981 vari Enti pubblici organizzano sue mostre personali a Carrara, Pontremoli, Rivoli ( Torino), Marina di Massa, Aulla, Sarzana, Pisa; partecipa inoltre all’Expo Arte di Bari e a numerose mostre collettive in Italia e all’estero.

In questi anni intensifica i soggiorni a Roma e nel 1978 apre uno Studio a Milano.

Dal 1982 diversi Istituti Italiani di Cultura all’estero e la Direzione Generale per le Relazioni Culturali del Ministero degli Affari Esteri promuovono sue mostre personali.

In questo ambito si inseriscono le mostre di Alessandria d’Egitto – Atelier degli Artisti; Belgrado – Galleria Zvieta Zuzoric; Beer Sheva – Galleria Municipale; Haifa – Centro culturale italiano; Tel Aviv – Galleria d’Arte Moderna; Zagabria- Galleria Ulrich; Fiume – Mali Salom; Rovigno – Galleria Comunale; Spalato – Umjethckom Salonu; Pirano – Galleria di Arte moderna; Pola – Galleria Comunale; Beirut – Accademia Libanese di Belle Arti; Amsterdam Galleria d’Arte Moderna.

E’ stato, inoltre, invitato a partecipare con altri artisti italiani ad una Mostra itinerante di grafica, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con la Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma.

Dal 1982 vive e lavora tra Roma e Firenze.

Dopo una serie di opere ispirate lucrezianamente alla “natura naturante “, all’Egitto e alla Grecia, Loris Nelson Ricci si fa interprete sensibile e penetrante della scultura di Giovanni Pisano, del quale mette in risalto punti di vista inediti mediante una lettura formale insieme critica e trasfigurante.

Partecipa alle iniziative che Regione Toscana dedica tra il 1984 e il 1985 all’arte di Nicola, Giovanni, Arnolfo, e i loro seguaci. Il ciclo di manifestazioni, per cui sono stati interpellati Carlo Ludovico Ragghianti, Enzo Carli, Fortunato Bellonzi, si apre con l’esposizione di 160 disegni di Loris N. Ricci alla Fondazione Ragghianti di Lucca. La mostra si tiene, poi, a Pistoia nel Battistero di San Giovanni, a Pisa a Palazzo Lanfranchi, ad Aulla nel Palazzo Comunale, a Carrara nel Palazzo della Camera di Commercio e a Siena nel Museo Civico.

L’artista intensifica la sua attività nel disegno e nella pittura, dedicandosi alle civiltà del Mediterraneo, come l’egizia, l’hittita, la greca, l’etrusca e la romana.

Affronta anche il trapasso del gotico e della scultura di Giovanni Pisano nel “rinascimento “ attraverso una lettura, rivissuta poeticamente, dell’opera di Donatello.

Si apre con la mostra di Prato in Palazzo Datini, il ciclo espositivo dedicato a “Grandi civiltà del Mediterraneo “; l’iniziativa viene promossa dall’ Università internazionale dell’Arte di Firenze, dalla direzione Generale per le relazioni Culturali del Ministero degli Affari Esteri, dalla Regione Toscana e dai Comuni di Firenze, Pisa, Prato.

Questa esposizione si tiene, inoltre, nei Musei d’Arte moderna di Costantinopoli e Ankara, nell’Atelier degli Artisti e Scrittori di Alessandria d’Egitto, e nella Galleria “La Gradiva “di Roma.

Partecipa, per invito alla mostra “Panorama di tendenze “nel Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo in Roma che prosegue poi nelle città di Caserta e Foggia.

Viene segnalato, inoltre, per le esposizioni nella Galleria “Leonardo Arte “e alla Fiera d’Arte di Roma.

Espone, invitato dall’Associazione culturale “Messa degli Artisti “, nella Basilica di Santa Maria in Monte Santo a Roma.

Viene invitato alla “Biennale d’Arte Sacra “di Venezia e la Commissione gli aggiudica il Primo Premio.

Nel 1987 realizza su commissione un grande Trittico “Crepuscolo “ per la sala grande del Consiglio del Comune di Fivizzano. L’opera viene inaugurata con gli interventi del Sen. Luciano Lama, vice Presidente del Senato della Repubblica e del Prof. Enzo Carli.

Il Presidente della Repubblica, Sen. Francesco Cossiga, e il Presidente della Camera dei Deputati, On. Nilde Iotti, fanno pervenire nobili e significativi messaggi.

Nel 1988 apre un atelier nella Casa Torre Malaspina di Mulazzo.

Partecipa ad una mostra alla Duteurtre Gallery di Torino e all’Expo Arte di New York.

Dal 1990 soggiorna e lavora a Lucerna in Svizzera e a Beaune in Borgogna.

Nel 1990, con l’Alto patronato della Presidenza della Repubblica, viene organizzata una mostra Storica nel Palazzo Barberini di Roma.

Negli ultimi anni Ottanta Loris N. Ricci, lavora a nuovi cicli ispirati dalle Civiltà d’Europa e del Mediterraneo e nel 1991 viene invitato a tenere una grande Mostra antologica a Strasburgo nella Sede del Consiglio d’Europa, dalla Commissione cultura del Parlamento europeo, dall’Istituto Italiano di Cultura e dal Consiglio d’Europa.

L’esposizione intitolata “Civiltà d’Europa e del Mediterraneo “ si terrà inoltre, nel Palazzo Ducale di Massa e in altre sedi europee.

L’interesse per le antiche civiltà si estende a quelle extraeuropee e negli anni Novanta l’artista lavora nel Castello di Castevoli in Lunigiana, di cui cura con rigore il restauro per otto lunghi anni riportandolo da rudere a memoria fruibile e vivibile, a dipinti e sculture ispirati alle civiltà del mondo.

Nel 1994 espone dipinti, sculture e disegni nel Burgenstock – Luzern (Lucerna), che ha per titolo “Civiltà del Mondo I “, sotto L’Alto Patronato del Parlamento Europeo .

Nel 2001 espone alla Galleria Bernini e Borromini di Roma i lavori degli ultimi anni Novanta e dell’inizio del Millennio.

Nel luglio/agosto del 2008 la mostra “Spirito dell’uomo Spirito del Tempo “ nelle due sedi di Palazzo Ducale di Massa e del Palazzetto del Turismo di Marina di Massa, promossa dalla Provincia di Massa Carrara, con i patrocini del Ministero degli Affari Esteri e dell’Università di Pisa, con prefazione del Ministro Franco Frattini e testimonianze di Maria Laura Cristiani Testi, testi critici di Ilario Luperini, Matilde Stefanini e Alessandro Tosi.

Dal 7 febbraio al 28 marzo 2009 le mostre al Museo Nazionale di Palazzo Reale e al Museo Nazionale di San Matteo a Pisa, promosse dalla Provincia di Pisa, dal Comune di Pisa, dalla Soprintendenza B.A.P.P.S.A.E. di Pisa e Livorno con le ultime opere dedicate al tema “Spirito dell’uomo Spirito del tempo “, che aprono le commemorazioni del Centenario della nascita di Carlo Ludovico Ragghianti, con l’Alto messaggio del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e dell’Università di Pisa, con prefazione del Ministro Franco Frattini e di Louis Godart, il Consigliere per la conservazione del patrimonio artistico della Presidenza della Repubblica, testimonianze di Gianni Letta, Antonio Maccanico e Maria Laura Cristiani Testi, testi critici di Rolando Bellini, Ilario Luperini, Matilde Stefanini e Alessandro Tosi.

Nel 1981 è presente nel Catalogo Nazionale della grafica Bolaffi – Mondadori .

Segnalato, nel 1984 e nel 1985, da Enzo Carli per i Cataloghi Nazionali d’Arte Moderna Bolaffi – Mondadori e nel 1985 e 1987 da Fortunato Bellonzi per la grafica e la pittura.

Tra gli autori di saggi ed articoli sull’opera di Loris Nelson Ricci si ricordano: Roberto Barzanti, Ferruccio Bettolini, Rolando Bellini, Fortunato Bellonzi,, Giuseppe Benelli, Berenice, Antonio Bernieri, Giorgio Sebastiano Brizio, Giancarlo Calcagni, Dino Carlesi, Enzo Carli, Elisabetta Castellari, Paride Chiappati, Renato Civello, Maria Laura Cristiani Testi, Mario de Micheli, Mario di Candia, Antonietta Dosi, Ennio Francia, Louis Godart, Dusko Kechemet, Gianni Letta, Paolo Levi, Ilario Luperini, Antonio Maccanico, Giorgio Mascherpa, Dario Micacchi, Nicola Micieli, D. Marco Mori, Sandra Orienti, Tommaso Paloscia, Lorella Pagnucco Salvemini, Sandra Paternostro, Guido Perocco, Mirko Pucciarelli, Carlo Ludovico Ragghianti, Paolo Rizzi, Cara Ronza, Pier Carlo Santini, Franco Simongini, Matilde Stefanini, Alessandro Tosi, Antonello Trombadori, Nicola Trussardi.